Rivoluzione all’insegna del pragmatismo: Axway ottimizza il sistema informativo Bonduelle grazie a Synchrony

Nell’ambito del progetto di riorganizzazione completa del sistema informativo, il gruppo Bonduelle si è rivolto ad Axway per semplificare l'architettura informatica e per ottimizzare lo scambio di dati.

Azienda famigliare fondata nel 1853, grazie ad una forte crescita interna e ad acquisizioni strategiche, Bonduelle è progressivamente diventata una grande società agroalimentare specializzata nel condizionamento di verdure in tutte le loro forme: conserve (n°1 in Europa), surgelati (n°2 in Europa), prodotti cucinati e prodotti freschi. Nel 2006, il Gruppo Bonduelle impiega 5.200 dipendenti permanenti, in 22 paesi e 28 siti industriali e totalizza un fatturato di 1,25 miliardi di euro.

Una riorganizzazione dei Sistemi Informativi diventata necessaria
Con la crescita dell’attività, la diversità dei siti e delle attività, nonché le acquisizioni successive, le applicazioni software presso Bonduelle si sono moltiplicate, aumentando la complessità del reporting e degli scambi di dati. Per ritrovare una buona visibilità del Sistema informativo, Bonduelle ha definito un programma di rifondazione del proprio sistema, comprendente l’implementazione di tutte le interfacce fra le applicazioni, nonché la comunicazione fra i vecchi e i nuovi sistemi (progetto Coexistence).
«Abbiamo una quarantina di server, una ventina di applicazioni business, senza contare gli strumenti di burotica e industriali come l’ERP. Era necessario mettere un po’ d’ordine, tanto più che numerosi strumenti software erano giunti alla fine del ciclo vitale» dichiara David Decovemacker, Responsabile Sistemi Informativi del Gruppo Bonduelle.

La scelta pragmatica della semplicità
Il progetto Coexistence e la creazione delle nuove interfacce, distribuite dal 2002 al 2008, avevano due obiettivi: poter implementare progressivamente la nuova architettura in tutte le entità del Gruppo, compiendo una transizione progressiva dal vecchio al nuovo, consentire alle interfacce aggiuntive che sarebbero state impiegate successivamente di collegarsi alla piattaforma implementata. Per armonizzare i flussi e mutualizzare le informazioni, Bonduelle ha infine optato per Synchrony Gateway e Synchrony Transfer.
«Volevamo evitare il ‘piatto di spaghetti’, ovvero la connessione punto punto che è eccessivamente pesante in termini di manutenzione. Dopo aver definito i nostri vincoli, la soluzione di Axway ci è sembrata di gran lunga la più efficace e la nostra scelta è stata quella del pragmatismo», sottolinea David Decovemacker.

Una migrazione progressiva e controllata
L’implementazione della piattaforma Axway ha richiesto a monte una cartografia completa dei dati scambiati che ha permesso una transizione progressiva delle applicazioni. Il processo di scambio è stato definito in tre tappe per semplificare al massimo le operazioni di manutenzione: estrazione dell’informazione dal punto d’origine, passaggio per la piattaforma che contiene l’insieme delle regole di trasformazione e i calibri, esportazione dalla piattaforma verso il punto d’arrivo.
«Abbiamo acquisito una reale agilità senza per questo effettuare un ‘big bang’. Abbiamo così conservato la nostra cronologia, i nostri strumenti dedicati e abbiamo preparato l’arrivo delle nuove applicazioni. Questa prudenza ci ha consentito di seguire le evoluzioni in tutta serenità. Grazie alla piattaforma di Axway, si sono fluidificati gli scambi di informazioni fra gli approvvigionamenti (verdure, imballaggi…), le scorte, la trasformazione e il condizionamento. Una reattività informatica che genera una reattività business», insiste David Decovemacker.

Flussi ottimizzati e guadagni importanti
La piattaforma implementata da Axway gestisce oggi tutti gli scambi di dati delle diverse applicazioni utilizzate nel Gruppo Bonduelle, semplificando e automatizzando i flussi. La manutenzione è al tempo stesso meno onerosa (costo divisa per due) e più reattiva, poiché gli interventi sono limitati alla sola piattaforma.
«I costi di intefacciamento sono stati bene identificati a monte, il che ci ha permesso di vederci chiaro a lungo termine e di convincerci della necessità di questo investimento. L’accompagnamento di Axway per tutto il programma Coexistence è stato esemplare e la nostra cellula DSI dedicata alla piattaforma di scambi controlla oggi perfettamente il processo. Con flussi ottimizzati e semplificati, il nostro SI è ora molto più agile », conclude David Decovemacker.

A proposito di Axway
Leader mondiale delle «Collaborative Business Solutions», Axway sincronizza gli scambi interni ed esterni dell’azienda, procurandole così l’agilità necessaria per accelerare i processi e collaborare efficacemente con tutti i partner. Più di 8.000 organizzazioni nel mondo, in tutti i settori di attività, si affidano ad Axway per gestire e controllare le loro informazioni, sempre in movimento, e migliorano così l’efficienza della loro catena di valore, la conformità alle norme e la qualità del servizio.
Mediante l’offerta globale Synchrony, Axway propone al tempo stesso una piattaforma software che utilizza le tecnologie d’integrazione, un portafoglio di servizi adatto ai progetti di «Collaborative Business» e un insieme di soluzioni appositamente create per i settori dei servizi finanziari e delle industrie biologiche/farmaceutiche.
Con 23 uffici distribuiti nel mondo, l’azienda impiega circa 1.100 collaboratori e ha totalizzato un fatturato di 116,9 milioni di euro nel 2006.
http://www.axway.com